Il 27 settembre 2008, la neonata Rosora Angeli faceva il suo esordio assoluto sul campo sintetico di Via Gemme 1 a Filottrano, ospite della Leonessa Montoro, che alla fine di quel campionato vinse poi i play off e andò in seconda categoria. Fu un esordio amaro: finì 5 a 2 per i padroni di casa.
Dopo 4 anni e 2 mesi circa, la Rosora Angeli torna su quel campo: ci sono ancora in campo Federici, Cerioni G., Manuele De Angelis poi entrerà Lorenzo De Angelis, presenti in campo anche quella prima volta; qualcuno è in tribuna out per infortunio (Michelino Foroni che segnò il secondo gol con un delizioso pallonetto e Nicola Picone); un altro nel frattempo è passato a dirigente e siede in panchina, Filippo Buschi; poi ci sono ancora Priori in panchina (entrerà, ma non era in campo all'esordio), Santori (in porta allora, oggi non convocato per motivi di lavoro); Tinti e Cecchi dirigenti in panchina; Franco alla bandierina. Se ho tralasciato qualcuno, prego di perdonarmi, ma mi sto aggrappando ad una sfocata memoria visiva.
La squadra era diversa, ma era sempre la Rosora Angeli ed anche l'avversario di ieri non era la Leonessa Montoro, ma l' Atletico 2008: ad ogni modo la partita, ieri come 4 anni fa, metteva in palio tre punti. Corsi e ricorsi storici: questa volta abbiamo vinto noi 5 a 2.
Sono cose piccole, che però fanno piacere, soprattutto a chi per questa squadra ha speso e sta spendendo energie e passione, con la stessa grinta dell'inizio.
Ad ogni modo, grazie ragazzi.
La partita però non è stata semplicissima, tutt'altro: l' Atletico 2008 ha dimostrato di non meritare la bassa posizione in classifica e ci ha messo in grossa difficoltà, tanto che si può dire che abbiamo giocato uno dei peggiori primi tempi, se non il peggiore, di quest'annata.
Pronti via e Mauro è subito decisivo con un intervento in tuffo a deviare un tiro dal limite molto pericoloso; poco dopo dagli sviluppi di un calcio da fermo, il nostro rinvio finisce sulla schiena di un avversario e la palla carambola nei piedi del n. 4 avversario che, in ottima posizione, anzichè tirare in porta, cerca un passaggio a smarcare un compagno che però non c'è e così la palla finisce sul fondo.
Non riusciamo a giocare bene la palla, complice forse un sintetico bagnato sul quale la sfera scivola che è un piacere, ma vediamo che gli avversari vanno in difficoltà quando li pressiamo.
Arriviamo al 20' e c'è una punizione da posizione centrale a circa 30 metri dalla porta. Sulla palla ci sono Gabriele e Matteo Bolletta: il nostro difensore si prende la responsabilità e lascia partire una sabongia urlante di collo pieno che supera la barriera e trafigge il portiere avversario. E' il primo gol per Matteo Bolletta con la maglia della Rosora Angeli e passiamo in vantaggio alla prima occasione: 0 - 1.
L' Atletico subisce il colpo e subito dopo abbiamo la palla del 2 a 0: Cardinaletti viene lanciato splendidamente da Gabriele ed è solo in corsa sull'uscita del portiere, ma anzichè passare la palla a Pinti, che avrebbe avuto la porta sguarnita, calcia addosso all'estremo difensore e il raddoppio non si concretizza.
Passano 3 minuti e andiamo in superiorità numerica: sempre Cardinaletti è lanciato e fa un pallonetto al portiere, che lo travolge, impedendogli di proseguire la corsa. L'arbitro aspetta di vedere se la palla finisce in rete e quando supera la linea di fondo comanda il calcio di punizione con conseguente espulsione per fallo da ultimo uomo del n.1 filottranese.
Sembra tutto in discesa, ma forse ci adagiamo troppo e ridiamo spazio e fiducia ai giocatori di casa che riescono a farsi pericolose più volte, mentre le nostre iniziative sono frenate sempre per fuorigioco (anche se, a dire il vero, alcuni discutibili). Logica conseguenza è il meritato pareggio, ancora una volta da azione da fermo: il fallo è stato commesso all'altezza della bandierina e da lì parte il cross sul secondo palo, che raggiunge il colpevolmente solo avversario che schiaccia in porta, rendendo vano l'intervento di Mauro che ferma la palla quando è già nettamente entrata: è il 37' e siamo 1-1.
In questo primo tempo abbiamo un unico merito: reagiamo subito e già al 41' siamo di nuovo in vantaggio. Questa volta Manu De Angelis se ne va lungo la fascia e mette al centro una palla sulla quale Cardinaletti si avventa con un tocco che dà uno strano effetto al pallone e supera il portiere in uscita, senza che il difensore riesca poi ad evitare il secondo vantaggio biancorosso.
1 - 2 e tutti negli spogliatoi.
L'inizio ripresa è promettente per i ragazzi: siamo spesso nella metà campo avversaria, ma per ben 3 volte consecutive ci viene negata l'occasione del 3 a 1, che avrebbe sicuramente fatto meno soffrire le coronarie dei nostri tifosi.
Pinti viene atterrato in area di rigore e il rumore del calcio subito si sente fin oltre le tribune, ma l'arbitro lascia giocare. E uno.
Il secondo episodio ha del clamoroso: Manu si avventa su una palla persa dalla difesa e nel contrasto col difensore avversario cade a terra, ma la palla finisce a Pinti che è dentro l'area solo, indisturbato davanti al portiere. Da quando Manu subisce il contrasto a quando Pinti prende la palla e addirittura la controlla, passano alcuni secondi, quindi quando sentiamo il fischio dell'arbitro tutti rimangono perplessi, ma poi la perplessità si trasforma in rabbia quando capiamo che è stata concessa a nostro favore una punizione, laddove era evidente ed impossibile che l'arbitro non se ne fosse accorto, che doveva essere concesso vantaggio per la clamorosa occasione che era sui piedi di Pinti.
L'ultimo episodio a nostro sfavore vede sempre Pinti protagonista: l'attaccante parte da dietro il centrocampo ed ha una prateria davanti, lungo la fascia destra, all'altezza della tre quarti, il n.6 filottranese chiama un fuorigioco evidentemente inesistente, senza nessuna possibilità di appello. E l'arbitro cosa fa? Fischia e alza il braccio.
Questi 3 episodi consecutivi hanno l'effetto di abbassare il morale dei nostri e dare fiducia all'Atletico che riprende campo e trova il pareggio al 20' su una bella punizione calcia molto potentemente dal n.6 e buca letteralmente le mani di Mauro: 2-2 e aleggiano i fantasmi di Poggio.
Scende la nebbia ed iniziano 9 minuti da incubo, che si chiudono con il palo dell' Atletico 2008. Sul ribaltamento la palla finisce a Cardinaletti: il nostro attaccante si accentra e dal limite dell'area tira, trovando la deviazione di un difensore che spiazza il portiere e permette al n.11 biancorosso di realizzare la prima doppietta con la maglia della Rosora Angeli. Finalmente il vantaggio, prima meritato, ma negato ed infine realizzato nel nostro momento peggiore. Cinica Rosora Angeli.
Da qui in avanti è davvero tutto in discesa e succede quello che si presume sarebbe successo su un eventuale 3 a 1: l'Atletico si lascia andare e i nostri attaccanti riescono ad infilarsi tra le maglie della difesa come coltelli nel burro.
Al 35' è Pinti che sfrutta un lancio di Priori (entrato al posto di Cardinaletti, subito dopo il gol), calciando al volo di trivela e realizzando un gol balisticamente meraviglioso per il poker.
Poi la ciliegina sulla torta è confezionata dall'asse Bolletta-Cerioni: il difensore lancia per il capitano che a tu per tu con il portiere riesce a freddarlo con un preciso tocco di piatto che si infila nell'angolino basso per il 5 a 2 definitivo.
Va bene ragazzi, godiamoci questa vittoria anche se è arrivata dopo un primo tempo in cui abbiamo lasciato troppo giocare gli avversari.
Sabato aspetteremo l'Aurora in casa e servirà molta più grinta e concentrazione se vogliamo dare continuità al nostro campionato.
Quindi, ragazzi, tutti agli allenamenti e massimo sacrificio e cuore: siamo in ballo, dobbiamo ballare.
FORZA ROSORA ANGELI!!!
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sabato 24 novembre 2012
mercoledì 21 novembre 2012
SECONDO PUNTO IN CASA
Non arriva ancora la vittoria in casa per la Rosora Angeli, che non va oltre il pari con l'Atletico Chiaravalle: questa volta i ragazzi hanno messo cuore, ma nei minuti finali siamo prima passati in svantaggio, poi abbiamo recuperato immediatamente con determinazione il pareggio.
La partita inizia con una buona Rosora Angeli in mezzo al campo, che ritrova Federici e Pinti, al rientro dall'infortunio (ai box rimangono ancora Lopez e Lorenzetti), che però fa tutto bene fino alla tre quarti per poi perdere efficacia quando è il momento di andare al tiro.
Prima di tutti ci prova Lorenzo Centamore che riesce ad entrare in area, ma poi la sua conclusione è debole e si spegne a lato senza destare eccessive preoccupazioni.
Il possesso è nostro, ma il Chiaravalle si muove molto bene davanti e riesce a guadagnare molti angoli dai quali crea non pochi pericoli. Protagonista è il nostro Cardinaletti che per due volte consecutive respinge prima della linea di porta di testa gli attacchi avversari che arrivano dalla bandierina.
Nel primo tempo, quelli da calcio d'angolo sono gli unici pericoli che apporta la compagine chiaravallese.
Nel finale abbiamo l'occasionissima sempre con Cardinaletti, che però spara addosso al portiere, dopo essersi ritrovato sugli sviluppi di una punizione nella condizione di battere a rete dall'interno dell'area piccola.
Riprende il secondo tempo e la partita è più scoppiettante: prima un attaccante avversario solo davanti a Mauro tenta un velleitario pallonetto regalando la palla al nostro portiere, poi Cardinaletti, ancora lui, ha la palla del vantaggio: assist di Gabri su punizione e Cardinaletti è dentro l'area, ma anzichè accentrarsi per tirare o passare in mezzo al solo Pinti, si allarga con un tocco e calcia alta di poco la sfera.
Poi Manu, autore di una grande partita, inizia ad essere stanco e lo si vede quando in due identiche azioni non ha la benzina sufficiente a seguire la traiettoria della sfera calciata da Cardinaletti e respinta dal portiere proprio nella zona dove avrebbe dovuto trovarsi il nostro esterno e battere a porta vuota: così sfumano altre due occasioni.
Il Chiaravalle colpisce due legni: prima il n. 10 si libera di un difensore e lascia partire un tiro che colpisce l'esterno del palo, ma pare che Mauro fosse sulla traiettoria; poco dopo è con un colpo di testa che il Chiaravalle colpisce la parte superiore della traversa.
Questo però è il preludio al vantaggio ospite: siamo ormai al 40' e, su una ripartenza avversaria, non riusciamo bene a coprire la nostra fascia sinistra così Muzi si trova da solo ad affrontare due avversari. Il primo non ha problemi a passare al centro per il compagno libero e solo davanti a Mauro: questo lascia partire un tiro che supera l'estremo difensore e che Raffaele Ramazzotti, in un disperato tentativo di recupero, non riesce ad intercettare prima che si depositi in fondo al sacco.
Ma non è finita e la reazione dei biancorossi è rabbiosa: non ci stanno e si gettano su tutti i palloni.
Dopo 3 minuti, al 43' è Pinti quello che ci crede più di tutti: su un retropassaggio di testa dei difensori, corre verso il portiere che si getta a terra per bloccare la palla, ma prima che ci riesca il nostro attaccante riesce a contrastarlo e a superarlo trovandosi la porta vuota davanti. E' un gioco da ragazzi mettere dentro il secondo gol stagionale.
La partita non regala più emozioni e finisce così in parità.
Saliamo a 8 punti e venerdì sera si va a Filottrano: andiamo a giocarcela con l'Atletico 2008 sullo stesso campo che nel settembre 2008 ha visto questa squadra disputare la prima partita della sua storia. Cerchiamo di fare bene.
FORZA ROSORA ANGELI!
La partita inizia con una buona Rosora Angeli in mezzo al campo, che ritrova Federici e Pinti, al rientro dall'infortunio (ai box rimangono ancora Lopez e Lorenzetti), che però fa tutto bene fino alla tre quarti per poi perdere efficacia quando è il momento di andare al tiro.
Prima di tutti ci prova Lorenzo Centamore che riesce ad entrare in area, ma poi la sua conclusione è debole e si spegne a lato senza destare eccessive preoccupazioni.
Il possesso è nostro, ma il Chiaravalle si muove molto bene davanti e riesce a guadagnare molti angoli dai quali crea non pochi pericoli. Protagonista è il nostro Cardinaletti che per due volte consecutive respinge prima della linea di porta di testa gli attacchi avversari che arrivano dalla bandierina.
Nel primo tempo, quelli da calcio d'angolo sono gli unici pericoli che apporta la compagine chiaravallese.
Nel finale abbiamo l'occasionissima sempre con Cardinaletti, che però spara addosso al portiere, dopo essersi ritrovato sugli sviluppi di una punizione nella condizione di battere a rete dall'interno dell'area piccola.
Riprende il secondo tempo e la partita è più scoppiettante: prima un attaccante avversario solo davanti a Mauro tenta un velleitario pallonetto regalando la palla al nostro portiere, poi Cardinaletti, ancora lui, ha la palla del vantaggio: assist di Gabri su punizione e Cardinaletti è dentro l'area, ma anzichè accentrarsi per tirare o passare in mezzo al solo Pinti, si allarga con un tocco e calcia alta di poco la sfera.
Poi Manu, autore di una grande partita, inizia ad essere stanco e lo si vede quando in due identiche azioni non ha la benzina sufficiente a seguire la traiettoria della sfera calciata da Cardinaletti e respinta dal portiere proprio nella zona dove avrebbe dovuto trovarsi il nostro esterno e battere a porta vuota: così sfumano altre due occasioni.
Il Chiaravalle colpisce due legni: prima il n. 10 si libera di un difensore e lascia partire un tiro che colpisce l'esterno del palo, ma pare che Mauro fosse sulla traiettoria; poco dopo è con un colpo di testa che il Chiaravalle colpisce la parte superiore della traversa.
Questo però è il preludio al vantaggio ospite: siamo ormai al 40' e, su una ripartenza avversaria, non riusciamo bene a coprire la nostra fascia sinistra così Muzi si trova da solo ad affrontare due avversari. Il primo non ha problemi a passare al centro per il compagno libero e solo davanti a Mauro: questo lascia partire un tiro che supera l'estremo difensore e che Raffaele Ramazzotti, in un disperato tentativo di recupero, non riesce ad intercettare prima che si depositi in fondo al sacco.
Ma non è finita e la reazione dei biancorossi è rabbiosa: non ci stanno e si gettano su tutti i palloni.
Dopo 3 minuti, al 43' è Pinti quello che ci crede più di tutti: su un retropassaggio di testa dei difensori, corre verso il portiere che si getta a terra per bloccare la palla, ma prima che ci riesca il nostro attaccante riesce a contrastarlo e a superarlo trovandosi la porta vuota davanti. E' un gioco da ragazzi mettere dentro il secondo gol stagionale.
La partita non regala più emozioni e finisce così in parità.
Saliamo a 8 punti e venerdì sera si va a Filottrano: andiamo a giocarcela con l'Atletico 2008 sullo stesso campo che nel settembre 2008 ha visto questa squadra disputare la prima partita della sua storia. Cerchiamo di fare bene.
FORZA ROSORA ANGELI!
mercoledì 14 novembre 2012
IMMERITATA SCONFITTA
Scusate il ritardo, ma dopo la partita col Castelferretti del 3 novembre, l' A.S.D. Rosora Angeli ha riposato lo scorso sabato e, senza la pressione di un imminente nuovo articolo da scrivere, ho lasciato scorrere la settimana.
Purtroppo dopo la vittoria con il Palombina, non siamo riusciti a fare punti contro l'allora seconda, ma attuale prima in classifica, a braccetto col Victoria Strada, Castelferretti.
E' stata però una bella partita, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto.
Il primo tempo vede un Castelferretti che gioca bene, di prima, allarga il gioco, ma anche una Rosora Angeli pronta a ripartire, che potrebbe far male in qualsiasi momento. La prima occasione è nostra, con Gabriele, che dopo un sombrero al difensore, calcia al volo di sinistro con la palla che va a lato di un soffio.
Mauro Brega viene impegnato in un paio di occasioni e si dimostra all'altezza, ma non può nulla contro una malefica zolla del terreno. Infatti, al 23', c'è un lancio per il numero 7 avversario che si trova dentro l'area leggermente spostato sulla destra, in buona posizione per il tiro: calcia il pallone in maniera sbagliata, la palla è lenta ed innocua, Mauro si allunga per raccoglierla, ma una zolla proprio davanti al nostro portiere, fa alzare la palla quel tanto che basta a scavalcarlo e a farla entrare in rete. E' il gol che decide la partita.
Nel secondo tempo, il Castelferretti non si mostra mai pericoloso, ad eccezione che per un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione, che finisce di pochissimo fuori.
Per il resto è tanto cuore biancorosso: clamoroso il rigore negato quando Gabriele viene arpionato in area ed il rumore dell'impatto del piede avversario con lo stinco del capitano viene sentito anche sulla superstrada, ma l'arbitro dice di proseguire.
Riusciamo anche a pareggiare, ma l'arbitro ferma prima il gioco: il portiere avversario in uscita afferra la palla, ma non la trattiene e così la sfera finisce sui piedi di Priori che calcia a botta sicura, con il difensore che respinge oltre la linea. Tutto fermo: l'arbitro fantastica su un'invisibile spinta del nostro Andrea al portiere che avrebbe determinato la scivolata del pallone. Mah...sembrava che l'estremo difensore avesse fatto tutto da solo...
Finisce 1 a 0 una partita gradevole, affrontata a viso aperto e con correttezza da entrambe le squadre. Complimenti al Castelferretti che ha dimostrato di essere una squadra giovane, ma compatta e dinamica, valida pretendente al titolo.
Noi guardiamo avanti, sabato 17 novembre arriva l'Atletico Chiaravalle al nostro campo. Noi staremo lì ad attenderlo, ma dovremo dare il massimo e stare concentrati ed uniti fino alla fine per poter esultare a fine partita.
FORZA ROSORA ANGELI!
Purtroppo dopo la vittoria con il Palombina, non siamo riusciti a fare punti contro l'allora seconda, ma attuale prima in classifica, a braccetto col Victoria Strada, Castelferretti.
E' stata però una bella partita, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto.
Il primo tempo vede un Castelferretti che gioca bene, di prima, allarga il gioco, ma anche una Rosora Angeli pronta a ripartire, che potrebbe far male in qualsiasi momento. La prima occasione è nostra, con Gabriele, che dopo un sombrero al difensore, calcia al volo di sinistro con la palla che va a lato di un soffio.
Mauro Brega viene impegnato in un paio di occasioni e si dimostra all'altezza, ma non può nulla contro una malefica zolla del terreno. Infatti, al 23', c'è un lancio per il numero 7 avversario che si trova dentro l'area leggermente spostato sulla destra, in buona posizione per il tiro: calcia il pallone in maniera sbagliata, la palla è lenta ed innocua, Mauro si allunga per raccoglierla, ma una zolla proprio davanti al nostro portiere, fa alzare la palla quel tanto che basta a scavalcarlo e a farla entrare in rete. E' il gol che decide la partita.
Nel secondo tempo, il Castelferretti non si mostra mai pericoloso, ad eccezione che per un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione, che finisce di pochissimo fuori.
Per il resto è tanto cuore biancorosso: clamoroso il rigore negato quando Gabriele viene arpionato in area ed il rumore dell'impatto del piede avversario con lo stinco del capitano viene sentito anche sulla superstrada, ma l'arbitro dice di proseguire.
Riusciamo anche a pareggiare, ma l'arbitro ferma prima il gioco: il portiere avversario in uscita afferra la palla, ma non la trattiene e così la sfera finisce sui piedi di Priori che calcia a botta sicura, con il difensore che respinge oltre la linea. Tutto fermo: l'arbitro fantastica su un'invisibile spinta del nostro Andrea al portiere che avrebbe determinato la scivolata del pallone. Mah...sembrava che l'estremo difensore avesse fatto tutto da solo...
Finisce 1 a 0 una partita gradevole, affrontata a viso aperto e con correttezza da entrambe le squadre. Complimenti al Castelferretti che ha dimostrato di essere una squadra giovane, ma compatta e dinamica, valida pretendente al titolo.
Noi guardiamo avanti, sabato 17 novembre arriva l'Atletico Chiaravalle al nostro campo. Noi staremo lì ad attenderlo, ma dovremo dare il massimo e stare concentrati ed uniti fino alla fine per poter esultare a fine partita.
FORZA ROSORA ANGELI!
mercoledì 31 ottobre 2012
VITTORIA CON FESTA DOPPIA
Sabato 27 ottobre è stata una gran bella giornata per l' A.S.D. Rosora Angeli, che, oltre a vincere meritatamente per 3 a 1 sul campo del Cral Palombina, ha festeggiato i 25 anni del suo portiere Simone Santori e il 50esimo (+ 1) gol del capitano Gabriele Cerioni.
Nei primi minuti facciamo subito capire di avere intenzioni serie e il nostro possesso palla supera di molto quello avversario. Tuttavia, non abbiamo nitide occasioni: Gabriele non arriva per un soffio su un cross basso di Cardinaletti; Manu colpisce al volo dopo che una splendida rovesciata di Cigno Centamore lo aveva liberato sulla sinistra, ma la palla va a lato; Luminari prova un tiro dalla distanza, facile preda del portiere. Il Cral non sta a guardare e appena può mette la testa fuori, creando pericoli soprattutto col numero 7, ma non ci sono da segnalare particolari parate di Mauro.
Tutto sembra scorrere liscio, ma nel finale Scaloni è costretto a fermarsi per una contrattura: entrerà negli spogliatoi e lascerà il posto in difesa a Mario Cola.
La partita riprende ed il Cral sembra più convinto e riesce ad essere presente nella nostra metà campo, ma la difesa regge bene l'urto e sostanzialmente rischiamo il minimo.
Al 10' entra Diaz per Chessa e dopo pochi minuti lo spagnolo mostra di essere entrato in partita.
Sulla bandierina dalla destra c'è Provenzano, che anzichè crossare, passa a Diaz al lmite dell'area: Javier lascia sul posto un difensore, arriva sul fondo e mette dentro con un delizioso esterno un cross perfetto per la testa di Gabriele che mette la palla in rete. Bellissimo gol, ma l'arbitro incomprensibilmente annulla per fuorigioco: qualcuno dovrebbe ricordargli che se la palla viene messa all'indietro il fuorigioco non c'è mai...
Per fortuna, l'ingiustizia subita ci carica e continuiamo a spingere, così poco dopo, al 18', un tiro di Luminari viene stoppato col braccio in area: calcio di rigore. Sul dischetto va Gabriele che calcia alla destra del portiere, spiazzondolo: 0-1 e gol n.49 per Gabri!
Il Cral subisce il colpo: possiamo raddoppiare subito dopo, ma questa volta Diaz perde l'attimo per il tocco smarcante a Provenzano, che sarebbe stato solo davanti al portiere.
Il vero pericolo arriva quando su un rimpallo in area, la nostra difesa è mal posizionata e la palla rotola verso l'attaccante avversario, ma Cola è rapidissimo e riesce ad allungare con decisione la sfera fino al fallo laterale.
Fuori Provenzano dentro Riccardo Centamore.
Al 26' arriva il raddoppio: splendido passaggio di Cardinaletti che trova il corridoio smarcante tra le maglie della difesa e serve a Gabriele l'assist per il tocco rasoterra di destro, col quale va a siglare la doppietta e il 50esimo gol in maglio biancorossa: 0 -2.
Sulle ali dell'entusiasmo, Gabriele entra in area e viene sgambettato dal difensore: è ancora rigore al 32' ed è ancora il capitano che lo trasforma, calciando nello stesso angolo di prima. E' il 3 a 0 della tranquillità, la tripletta di Cerioni, che fa 51.
Entra Simone per Mauro e Pocho per Luminari e purtroppo, complice l'eccessiva rilassatezza della squadra per il risultato acquisito, il festeggiato Santori viene tradito dalla difesa che al 47', ad una manciata di secondi dalla fine della gara, permette al Cral di attaccare 3 contro 1: cross da destra e tocco ravvicinato dell'attaccante che non ha difficoltà a insaccare in rete con Simone totalmente incolpevole.
Finisce così e da Giulio festeggiamo il compleanno di Simone e i 51 gol di Gabriele: ad entrambi, bandiere biancorosse dalla nascita della società, sono state regalate due targhe commemorative.
Adesso sabato giochiamo in casa contro il Castelferretti, una delle squadre che lo scorso anno maggiormente ci aveva messo in difficoltà, di cui ricordiamo molto bene il tasso tecnico e la qualità.
Servirà la miglior concentrazione e determinazione per riuscire ad intimorire la corazzata Castelferretti.
FORZA ROSORA ANGELI!
Nei primi minuti facciamo subito capire di avere intenzioni serie e il nostro possesso palla supera di molto quello avversario. Tuttavia, non abbiamo nitide occasioni: Gabriele non arriva per un soffio su un cross basso di Cardinaletti; Manu colpisce al volo dopo che una splendida rovesciata di Cigno Centamore lo aveva liberato sulla sinistra, ma la palla va a lato; Luminari prova un tiro dalla distanza, facile preda del portiere. Il Cral non sta a guardare e appena può mette la testa fuori, creando pericoli soprattutto col numero 7, ma non ci sono da segnalare particolari parate di Mauro.
Tutto sembra scorrere liscio, ma nel finale Scaloni è costretto a fermarsi per una contrattura: entrerà negli spogliatoi e lascerà il posto in difesa a Mario Cola.
La partita riprende ed il Cral sembra più convinto e riesce ad essere presente nella nostra metà campo, ma la difesa regge bene l'urto e sostanzialmente rischiamo il minimo.
Al 10' entra Diaz per Chessa e dopo pochi minuti lo spagnolo mostra di essere entrato in partita.
Sulla bandierina dalla destra c'è Provenzano, che anzichè crossare, passa a Diaz al lmite dell'area: Javier lascia sul posto un difensore, arriva sul fondo e mette dentro con un delizioso esterno un cross perfetto per la testa di Gabriele che mette la palla in rete. Bellissimo gol, ma l'arbitro incomprensibilmente annulla per fuorigioco: qualcuno dovrebbe ricordargli che se la palla viene messa all'indietro il fuorigioco non c'è mai...
Per fortuna, l'ingiustizia subita ci carica e continuiamo a spingere, così poco dopo, al 18', un tiro di Luminari viene stoppato col braccio in area: calcio di rigore. Sul dischetto va Gabriele che calcia alla destra del portiere, spiazzondolo: 0-1 e gol n.49 per Gabri!
Il Cral subisce il colpo: possiamo raddoppiare subito dopo, ma questa volta Diaz perde l'attimo per il tocco smarcante a Provenzano, che sarebbe stato solo davanti al portiere.
Il vero pericolo arriva quando su un rimpallo in area, la nostra difesa è mal posizionata e la palla rotola verso l'attaccante avversario, ma Cola è rapidissimo e riesce ad allungare con decisione la sfera fino al fallo laterale.
Fuori Provenzano dentro Riccardo Centamore.
Al 26' arriva il raddoppio: splendido passaggio di Cardinaletti che trova il corridoio smarcante tra le maglie della difesa e serve a Gabriele l'assist per il tocco rasoterra di destro, col quale va a siglare la doppietta e il 50esimo gol in maglio biancorossa: 0 -2.
Sulle ali dell'entusiasmo, Gabriele entra in area e viene sgambettato dal difensore: è ancora rigore al 32' ed è ancora il capitano che lo trasforma, calciando nello stesso angolo di prima. E' il 3 a 0 della tranquillità, la tripletta di Cerioni, che fa 51.
Entra Simone per Mauro e Pocho per Luminari e purtroppo, complice l'eccessiva rilassatezza della squadra per il risultato acquisito, il festeggiato Santori viene tradito dalla difesa che al 47', ad una manciata di secondi dalla fine della gara, permette al Cral di attaccare 3 contro 1: cross da destra e tocco ravvicinato dell'attaccante che non ha difficoltà a insaccare in rete con Simone totalmente incolpevole.
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| Gabriele Cerioni mostra la targa per i 50 gol in biancorosso |
Finisce così e da Giulio festeggiamo il compleanno di Simone e i 51 gol di Gabriele: ad entrambi, bandiere biancorosse dalla nascita della società, sono state regalate due targhe commemorative.
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| Simone Santori con la targa regalatagli dalla squadra e dalla società |
Adesso sabato giochiamo in casa contro il Castelferretti, una delle squadre che lo scorso anno maggiormente ci aveva messo in difficoltà, di cui ricordiamo molto bene il tasso tecnico e la qualità.
Servirà la miglior concentrazione e determinazione per riuscire ad intimorire la corazzata Castelferretti.
FORZA ROSORA ANGELI!
venerdì 26 ottobre 2012
SCONFITTA COL VICTORIA STRADA
Sabato 20 otttobre arriva ad Angeli la capolista Victoria Strada e i ragazzi di Mister Marchegiani sono chiamati ad un'altra prova di sacrificio e coraggio: l'avversario è potente, sa stare in campo ed è sceso dalla seconda per ritornarci direttamente dalla porta principale.
Non sorprende che il Victoria Strada sia forte, quello che sorprende è che, nonostante abbia obiettivamente il pallone del gioco, con un possesso palla di gran lunga superiore al nostro, la prima occasione vera è proprio della Rosora Angeli con un calcio di punizione di Gabriele che sfiora solamnte l'incrocio dei pali.
Il Victoria Strada non si intimorisce e il suo dominio a centrocampo non viene meno, così al 25' ecco che il numero 11 trova il giusto spazio per far partire un preciso tiro ad incrociare da posizione decentrata sulla destra all'interno dell'area di rigore e battere il nostro Mauro Brega.
Non siamo in grande giornata, anche se l'impegno è molto: Luminari viene ingabbiato da almeno 2 avversari ogni volta che prende palla a centrocampo, poi subiamo l'ennesimo infortunio traumatico di questa stagione. Da un'azione d'angolo, Muzi si scontra con avversario ed entrambi finiscono a terra: sopracciglio rotto per entrambi e corsa all'ospedale per i punti (saranno 7 per il nostro Muzi, che rientrerà contro il Castelferretti).
Pergola subentra e si farà valere proprio come lo scorso sabato controil Morro.
Occasionissima per il pareggio allo scadere del tempo quando Cigno mette dentro un delizioso pallone per Gabriele, che sarebbe solo davanti al portiere, ma il controllo è infelice e la palla, dopo aver colpito il piede di Cerioni, finisce sul fondo senza colpo ferire.
Ad inizio ripresa siamo più concentrati e determinati, ma ci puniamo da soli dopo appena 8 minuti: Scaloni è l'ultimo uomo ed è in vantaggio sull'avversario, ma non passa la palla dietro a Mauro e tenta invece di girarsi e liberarsi del numero 9 alle sue spalle, che invece non aspettava altro che questo errore per vincere il conrasto, involarsi solo davanti al portiere e batterlo con un piatto destro.
Stesso copione del primo tempo: nessuna emozione particolare, solo che il Victoria Strada cala alla distanza. Infatti, al 35', sugli sviluppi di una punizione, Cigno Centamore si ritrova solo davanti al portiere e lo batte per il 2 a 1 che riaccende le speranze biancorosse. Il finale è un assedio rosorano e potremmo pareggiare ancora con Cigno, il cui tiro, però, viene deviato prima che possa gonfiare la rete.
Finisce il match e bisogna dire che il Victoria Strada ha meritato la vittoria, anche se non ci avrebbe fatto dispiacere riuscire ad impattarla nel finale.
Sotto ragazzi, domani ci aspetta il Cral Palombina e, sul sintetico di Castelferreti servirà la migliore Rosora Angeli per cercare di portare a casa la vittoria.
FORZA ROSORA ANGELI!
Non sorprende che il Victoria Strada sia forte, quello che sorprende è che, nonostante abbia obiettivamente il pallone del gioco, con un possesso palla di gran lunga superiore al nostro, la prima occasione vera è proprio della Rosora Angeli con un calcio di punizione di Gabriele che sfiora solamnte l'incrocio dei pali.
Il Victoria Strada non si intimorisce e il suo dominio a centrocampo non viene meno, così al 25' ecco che il numero 11 trova il giusto spazio per far partire un preciso tiro ad incrociare da posizione decentrata sulla destra all'interno dell'area di rigore e battere il nostro Mauro Brega.
Non siamo in grande giornata, anche se l'impegno è molto: Luminari viene ingabbiato da almeno 2 avversari ogni volta che prende palla a centrocampo, poi subiamo l'ennesimo infortunio traumatico di questa stagione. Da un'azione d'angolo, Muzi si scontra con avversario ed entrambi finiscono a terra: sopracciglio rotto per entrambi e corsa all'ospedale per i punti (saranno 7 per il nostro Muzi, che rientrerà contro il Castelferretti).
Pergola subentra e si farà valere proprio come lo scorso sabato controil Morro.
Occasionissima per il pareggio allo scadere del tempo quando Cigno mette dentro un delizioso pallone per Gabriele, che sarebbe solo davanti al portiere, ma il controllo è infelice e la palla, dopo aver colpito il piede di Cerioni, finisce sul fondo senza colpo ferire.
Ad inizio ripresa siamo più concentrati e determinati, ma ci puniamo da soli dopo appena 8 minuti: Scaloni è l'ultimo uomo ed è in vantaggio sull'avversario, ma non passa la palla dietro a Mauro e tenta invece di girarsi e liberarsi del numero 9 alle sue spalle, che invece non aspettava altro che questo errore per vincere il conrasto, involarsi solo davanti al portiere e batterlo con un piatto destro.
Stesso copione del primo tempo: nessuna emozione particolare, solo che il Victoria Strada cala alla distanza. Infatti, al 35', sugli sviluppi di una punizione, Cigno Centamore si ritrova solo davanti al portiere e lo batte per il 2 a 1 che riaccende le speranze biancorosse. Il finale è un assedio rosorano e potremmo pareggiare ancora con Cigno, il cui tiro, però, viene deviato prima che possa gonfiare la rete.
Finisce il match e bisogna dire che il Victoria Strada ha meritato la vittoria, anche se non ci avrebbe fatto dispiacere riuscire ad impattarla nel finale.
Sotto ragazzi, domani ci aspetta il Cral Palombina e, sul sintetico di Castelferreti servirà la migliore Rosora Angeli per cercare di portare a casa la vittoria.
FORZA ROSORA ANGELI!
domenica 14 ottobre 2012
E' DI TUTTA LA ROSORA ANGELI!
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| ABBIAMO VINTO TUTTI |
Ma non importa.
Non importa perchè, come dice il Mister, come ripete Cecchi negli spogliatoi, in campo si va in 11 contro 11 e dall'altra parte ci sono giocatori in carne ed ossa come noi, non alieni.
Non importa perchè non ci servono alibi, perchè l'importante è tirare fuori le palle, l'orgoglio di ognuno, far sentire che ci siamo, che non abbiamo paura, che possiamo giocarcela alla pari con la prima come con l'ultima in classifica.
Non c'era da aggiungere altro per far capire che siamo un gran gruppo, l'ho scritto prima, ma questa cosa merita di essere sottolineata: Pinti si mette a fare il guardalinee.
Concentrati ragazzi, si va in campo.
Il Morro inizia col piede sull'acceleratore: subito angolo e un paio di azioni veloci.
Ma niente paura: Muzi e Cola devono prendere le misure e Raffaele deve registrare un attimo la difesa, questione di 5 minuti.
Già, perchè dopo c'è molta Rosora Angeli in campo con un Luminari all'esordio, che mantiene fede al suo cognome, portando luce e tranquillità in mezzo al campo, con un Provenzano che spinge finalmente e difende, l'ex Chessa che vuole fare bella figura, Centamore Lorenzo di grande intensità e Manu DeA che è quello che vogliamo vedere sempre e lì davanti Cardinaletti e Gabriele dialogano bene e sono spine nel fianco costanti per i difensori di casa.
Questa netta supremazia territoriale produce poco in verità: qualche tiro dalla distanza e un solo intervento degno di nota del portiere su un tiro di Cardinaletti, ma ad ogni contrasto vinto a centrocampo, ad ogni intervento di Muzi e Cola in copertura cresce la determinazione e la grinta.
L'occasione migliore è del Morro: in uno dei pochi errori della nostra difesa, il numero 7 si ritrova solo davanti a Mauro e tenta di superarlo con un pallonetto, ma il tocco è decisamente fuori misura e la palla finisce alta.
Questo non ci destabilizza, ma poco dopo subiamo un 1-2 che potrebbe essere micidiale: prima al 30' il nostro Manu viene espulso ingiustamente dopo il secondo inesistente giallo per uno scontro di gioco meramente casuale, riguardo al quale l'arbitro si rende conto dell'errore, sottolineato anche dai nostri avversari, e che avrà conseguenze sul criterio dei cartellini da qui in poi; non passano nemmeno 3 minuti e Mario Cola (un altro giocatore rispetto a quello visto contro il Serradica), che fino a quel momento aveva fatto dimenticare a Pacenti di aver giocato in ben altre categorie, è costretto a fermarsi e viene sostituito da Alessandro Pergola, che si dimostrerà Sommo Pergola, rendendo giustizia al suo nickname facebookiano.
Finisce il primo tempo e sappiamo che il secondo non sarà una passeggiata.
Ritorniamo in campo compatti, senza lasciare spazi: Cigno va a coprire la fascia di Manu, Gabriele scala a centrocampo e Cardinaletti rimane solo là davanti a fare la zanzara rompiscatole tra i giganti della difesa di casa.
Gabriele a centrocampo da qualità e il Morro non riesce ad essere pericoloso, mentre noi in contropiede sfruttiamo bene gli spazi e creiamo non pochi grattacapi.
Esce Chessa ed entra Priori per dare più freschezza al centrocampo in un momento in cui c'è bisogno di maggiore velocità.
I minuti passano e arriviamo al 25', quando Mauro rilancia e, complice una dormita della difesa, la palla entra in un corridoio dove si fionda Simone Cardinaletti.
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| Al centro Simone Cardinaletti, dietro di lui Pierpaolo Pagnottoni, di profilo invece, potete ammirare Marco il Boss Grama |
0-1, Rosora Angeli meritatamente in vantaggio e secondo gol per Simone Cardinaletti.
Luminari, con tre soli allenamenti nelle gambe dopo un anno e più di stop, accusa crampi al 75' e viene trasportato in braccio fuori dal campo, mentre Di Lodovico ne prende il posto.
Il Morro d'Alba vuole il gol e ci prova, ma trova sulla sua strada il muro della difesa e quando riesce a trovare il tiro del probabile pari c'è un super Mauro Brega che dice no.
Noi ripartiamo sempre e non disdegniamo la ricerca del raddoppio e ci andiamo vicini con Cerioni e Priori.
Dopo 6 minuti di recupero, l'arbitro fischia la fine del match.
Ragazzi, guardiamoci in faccia, guardate quel ragazzino di Simone Scaloni che col culo rotto smania di giocare gli ultimi 5 minuti e poi esulta come un bambino, guardiamoci che sorridiamo tutti, per la vittoria si, ma anche perchè siamo stati una vera squadra, guardate il cielo che di fronte a questa prova di forza si commuove e ci bagna, ci fa sentire la sua esultanza con i tuoni, mentre le nostre urla arrivano fino a Milano, per far partecipare Renato a questa prima vittoria.
Dopo la pioggia di ieri, oggi è una bellissima domenica di sole, godiamocela e da domani pensiamo al Victoria Strada, scesa dalla seconda ma con la voglia di ritornarci, senza alibi e senza lamentele perchè ieri abbiamo dimostrato e spero anche che lo abbiamo capito che quello che conta è la voglia di sentirsi e soprattutto di essere squadra.
FORZA ROSORA ANGELI!
giovedì 11 ottobre 2012
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