Grande vittoria della Rosora Angeli al campo nuovo per 1 a 0 su un Poggio San Marcello, che sperava di poter già festeggiare il matematico secondo posto e torna a casa, invece, a mani vuote.
Con le assenze e gli uomini contati ormai siamo abituati, ma è una bella notizia quella del ritorno in panchina di Ricci, che sembra aver recuperato dopo i numerosi fastidi ai tendini.
Guanito schiera un 4- 4 - 2 compatto con Cerioni D., Buschi, De Angelis M.(poggiano che scalpita) e Centamore a formare il muro difensivo per proteggere Santori, capitan Federici e Pennacchioni in mezzo al campo, sugli esterni le frecce Zacarias e Ceccolini e davanti Cerioni G. e De Angelis L. , il poggiano con il dente avvelenato.
Gli spalti sono riempiti da tifosi di entrambe le squadre e la copiosa presenza è senz' altro giustificata non solo dall' importanza del match, ma anche dalla sua finalità benefica a favore dei terremotati dell' Abruzzo.
Proprio per questo, uno dei momenti più intensi è il minuto di silenzio, di vero silenzio, per le vittime del sisma, con i nostri ragazzi abbracciati attorno al cerchio di centrocampo.
La partita prende il via e siamo noi a fare gioco. Riusciamo a manovrare bene al centro del campo e i nostri avversari sembrano avere le idee confuse, senza costruire mai pericoli o avvicinarsi alla nostra area di rigore se non con lanci lunghi o con azioni lungo le fascie che si intortano prima di diventare cross.
I biancorossi, invece, oggi in tenuta gialla, amministrano il possesso palla ed arrivano spesso dalle parti del portiere avversario, anche se, effettivamente, il tentativo più pericoloso è un tiro di Ceccolini che si spegne molto oltre la traversa. Zacarias lavora bene e mette dentro buoni palloni che però non riescono a trovare la deviazione vincente dei nostri attaccanti. L' inerzia della partita pende dalla nostra parte e, infatti, alla mezz'ora, Santori lancia lungo il pallone, che scavalca la metà campo e, rimbalzando, inganna il difensore avversario il quale perde il tempo e si fa scavalcare dalla palla. Lorenzo De Angelis è un rapace purosangue e si getta sul pallone, avendo solo il portiere davanti: controlla la sfera, entra in area e, con una freddezza degna di un aviatore militare in combattimento, indovina l'angolo lontano e rasoterra infila la rete dell' 1 a 0.
Grande gioia la sua, corre verso la tribuna annuendo con il capo per dire "si, si, proprio io, si, si":i nostri tifosi e la panchina esultano, i poggiani, invece, assoparano il dente avvelenato del loro compaesano.
Il gol è la scossa che risveglia il Poggio da un assopimento letale e i rosso blu iniziano a giocare e ad essere più pericolosi. Una volta, perdiamo malamente il possesso palla e i poggiani si involano in contropiede, De Angelis M. è costretto al fallo di mano e viene ammonito; una seconda volta, sempre per una nostra palla persa in modo stupido, l' attaccante avversario ha una buona possibilità, ma Centamore lo stende, causando una punizione dal limite dell' area che finirà alta sopra la traversa.
Alla fine dei primi 45 minuti, entriamo negli spogliatoi con un risultato che ci va stretto, ma se non riusciamo a concretizzare il nostro gioco, dobbiamo solo lavorare e migiorare sotto quest' aspetto.
Negli spogliatoi, Lorenzo è bello carico e vorrebbe segnare ancora per essere più capocannoniere della squadra (6 gol stagionali), ma purtroppo, dopo pochi minuti dall' inizio della ripresa, il numero 10 viene fortuitamente colpito al volto in uno scontro aereo e rimane a terra agitandosi paurosamente: ha appena ricevuto una botta sullo zigomo sinistro che gli si è notevolmente gonfiato e il dolore è davvero tanto. Lorenzo Zarate è costretto a lasciare il posto a Francescangeli e ad andare al pronto soccorso: in serata tornerà a casa e speriamo tutti di poterlo vedere in campo sabato prossimo con il Mosaico.
Il copione della ripresa è il seguente:Poggio cerca il pareggio e noi ripartiamo in contropiede. Ceccolini potrebbe mettere la palla in mezzo ma preferisce tirare, ignorando Gabriele solo in mezzo all' area.
Entrano Priori e Amici per lo stesso Cecco e Centamore (stanchissimo).
Il Poggio è pericoloso dai calci d' angolo e una volta arriva vicino al pareggio, ma il numero 18 sbaglia l' incornata vincente.
A 15 dal termine prima espulsione in carriera per Cerioni Daniele che dice qualcosa di troppo all' arbitro: per lui niente Mosaico.
In 10 contro 11 il Poggio rischia il pareggio una sola volta con un azione sulla sinistra: palla in mezzo pericolosa e Buschi per chiudere rischia l' auto gol.
Riusciamo però a controllare e una volta presa la palla abbiamo molto spazio davanti a noi così Amici(che aveva trascorso la notte proprio a Poggio San Marcello per studiare da vicino gli avversari) può salire e tenere palla facendo respirare la squadra, riuscendo a prendere anche qualche fallo. Sempre grazie alle nostre ripartenze, mettiamo Gabriele più volte nelle condizioni di saltare l' uomo, ma i difensori poggiani non si fanno saltare.
4 minuti di recupero per l' assedio poggiano che però è troppo disordinato ed inconcludente.
Gli angeli biancorossi festeggiano la vittoria meritata e si godono la soddisfazione di aver battuto un' altra volta una squadra secoda in classifica che avrà la possibilità di giocarsi i playoff. Speriamo sia un buon segno per l' anno venturo...
Con le assenze e gli uomini contati ormai siamo abituati, ma è una bella notizia quella del ritorno in panchina di Ricci, che sembra aver recuperato dopo i numerosi fastidi ai tendini.
Guanito schiera un 4- 4 - 2 compatto con Cerioni D., Buschi, De Angelis M.(poggiano che scalpita) e Centamore a formare il muro difensivo per proteggere Santori, capitan Federici e Pennacchioni in mezzo al campo, sugli esterni le frecce Zacarias e Ceccolini e davanti Cerioni G. e De Angelis L. , il poggiano con il dente avvelenato.
Gli spalti sono riempiti da tifosi di entrambe le squadre e la copiosa presenza è senz' altro giustificata non solo dall' importanza del match, ma anche dalla sua finalità benefica a favore dei terremotati dell' Abruzzo.
Proprio per questo, uno dei momenti più intensi è il minuto di silenzio, di vero silenzio, per le vittime del sisma, con i nostri ragazzi abbracciati attorno al cerchio di centrocampo.
La partita prende il via e siamo noi a fare gioco. Riusciamo a manovrare bene al centro del campo e i nostri avversari sembrano avere le idee confuse, senza costruire mai pericoli o avvicinarsi alla nostra area di rigore se non con lanci lunghi o con azioni lungo le fascie che si intortano prima di diventare cross.
I biancorossi, invece, oggi in tenuta gialla, amministrano il possesso palla ed arrivano spesso dalle parti del portiere avversario, anche se, effettivamente, il tentativo più pericoloso è un tiro di Ceccolini che si spegne molto oltre la traversa. Zacarias lavora bene e mette dentro buoni palloni che però non riescono a trovare la deviazione vincente dei nostri attaccanti. L' inerzia della partita pende dalla nostra parte e, infatti, alla mezz'ora, Santori lancia lungo il pallone, che scavalca la metà campo e, rimbalzando, inganna il difensore avversario il quale perde il tempo e si fa scavalcare dalla palla. Lorenzo De Angelis è un rapace purosangue e si getta sul pallone, avendo solo il portiere davanti: controlla la sfera, entra in area e, con una freddezza degna di un aviatore militare in combattimento, indovina l'angolo lontano e rasoterra infila la rete dell' 1 a 0.
Grande gioia la sua, corre verso la tribuna annuendo con il capo per dire "si, si, proprio io, si, si":i nostri tifosi e la panchina esultano, i poggiani, invece, assoparano il dente avvelenato del loro compaesano.
Il gol è la scossa che risveglia il Poggio da un assopimento letale e i rosso blu iniziano a giocare e ad essere più pericolosi. Una volta, perdiamo malamente il possesso palla e i poggiani si involano in contropiede, De Angelis M. è costretto al fallo di mano e viene ammonito; una seconda volta, sempre per una nostra palla persa in modo stupido, l' attaccante avversario ha una buona possibilità, ma Centamore lo stende, causando una punizione dal limite dell' area che finirà alta sopra la traversa.
Alla fine dei primi 45 minuti, entriamo negli spogliatoi con un risultato che ci va stretto, ma se non riusciamo a concretizzare il nostro gioco, dobbiamo solo lavorare e migiorare sotto quest' aspetto.
Negli spogliatoi, Lorenzo è bello carico e vorrebbe segnare ancora per essere più capocannoniere della squadra (6 gol stagionali), ma purtroppo, dopo pochi minuti dall' inizio della ripresa, il numero 10 viene fortuitamente colpito al volto in uno scontro aereo e rimane a terra agitandosi paurosamente: ha appena ricevuto una botta sullo zigomo sinistro che gli si è notevolmente gonfiato e il dolore è davvero tanto. Lorenzo Zarate è costretto a lasciare il posto a Francescangeli e ad andare al pronto soccorso: in serata tornerà a casa e speriamo tutti di poterlo vedere in campo sabato prossimo con il Mosaico.
Il copione della ripresa è il seguente:Poggio cerca il pareggio e noi ripartiamo in contropiede. Ceccolini potrebbe mettere la palla in mezzo ma preferisce tirare, ignorando Gabriele solo in mezzo all' area.
Entrano Priori e Amici per lo stesso Cecco e Centamore (stanchissimo).
Il Poggio è pericoloso dai calci d' angolo e una volta arriva vicino al pareggio, ma il numero 18 sbaglia l' incornata vincente.
A 15 dal termine prima espulsione in carriera per Cerioni Daniele che dice qualcosa di troppo all' arbitro: per lui niente Mosaico.
In 10 contro 11 il Poggio rischia il pareggio una sola volta con un azione sulla sinistra: palla in mezzo pericolosa e Buschi per chiudere rischia l' auto gol.
Riusciamo però a controllare e una volta presa la palla abbiamo molto spazio davanti a noi così Amici(che aveva trascorso la notte proprio a Poggio San Marcello per studiare da vicino gli avversari) può salire e tenere palla facendo respirare la squadra, riuscendo a prendere anche qualche fallo. Sempre grazie alle nostre ripartenze, mettiamo Gabriele più volte nelle condizioni di saltare l' uomo, ma i difensori poggiani non si fanno saltare.
4 minuti di recupero per l' assedio poggiano che però è troppo disordinato ed inconcludente.
Gli angeli biancorossi festeggiano la vittoria meritata e si godono la soddisfazione di aver battuto un' altra volta una squadra secoda in classifica che avrà la possibilità di giocarsi i playoff. Speriamo sia un buon segno per l' anno venturo...
Lorenzo in un momento di relaxE' sufficiente il gol di De Angelis L. per intascare i tre punti. Ora però non c'è tempo per rilassarsi perchè sabato prossimo ci sarà il derbyssimo con il Mosaico: sarà una partita dura, dove peseranno le assenze per squalifica di De Angelis Manuele (autore di una prestazione mostruosa) e di Cerioni Daniele. Speriamo di recuperare lo stesso Lorenzo, mentre certo è il rientro di Perini dopo la squalifica. Poi, infine, una notizia che ha del clamoroso: Quattrini ritorna.
Cerchiamo di chiudere la stagione in bellezza, non sarà facile.
FORZA RAGAZZI!
2 commenti:
abbiamo dimostrato che non siamo secondi a nessuno...forse è il caso di dire che per la prestazione di sabato eravamo molto più squadra da seconda posizione noi!
abbiamo gestito una partita perfetta,qualche errore di disattenzione,ma non ci siamo mai sciolti.prima potevamo solo sognare adesso io direi che ora di cominciare a crederci...la seconda categoria non è inarrivabile! in bocca al lupo x il derby
crepi, Manu!!!!vieni a fare il tifo almeno!
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