RECLAMO A.S.D. MAIOLATI F.C. avverso sanzioni merito gara Maiolati – Angeli, del 24.1.2009 – Campionato Provinciale di Terza Categoria, girone “D” – Com. Uff. n. 35 del 28.1.2009 della Delegazione Provinciale di Ancona.
Il Giudice Sportivo Territoriale presso la Delegazione Provinciale di Ancona, con decisione pubblicata sul Com. Uff. indicato in epigrafe, comminava le sanzioni dell’ammenda di € 200,00 e di € 100,00 all’A.S.D. Maiolati F.C. per il comportamento, nel corso della gara, dei propri sostenitori.
Avverso tali decisioni ha proposto rituale reclamo l’A.S.D. Maiolati F.C., ammettendo, anche avanti questa Commissione, le responsabilità dei propri sostenitori in ordine al comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro, ma negando ogni addebito in merito ai contestati atteggiamenti razzisti nei confronti di un giocatore avversario.
Sentito a chiarimenti, il direttore di gara ha riferito che le urla dei sostenitori locali non erano riferite ad uno specifico calciatore e che, peraltro, nessuno dei giocatori della squadra ospite aveva evidenti tratti somatici di altra etnia.
Motivi della decisione
La Commissione, letto il reclamo ed esaminati gli atti ufficiali di gara, ascoltati l’arbitro e la reclamante, udito in camera di consiglio il Giudice relatore, ritiene che il gravame possa essere accolto solo in parte.
Risulta infatti provata, del resto non contestata, la condotta ascritta ai sostenitori dell’odierna reclamante relativamente agli insulti rivolti all’indirizzo dell’arbitro durante l’incontro.
Deve viceversa escludersi, sulla base delle dichiarazioni rese dall’arbitro avanti questa Commissione, ogni violazione da parte degli stessi sostenitori della normativa che disciplina la responsabilità delle società per comportamenti discriminatori.
P.Q.M.
la Commissione, sul gravame come sopra proposto dall’A.S.D. Maiolati F.C., così decide:
- lo accoglie nella parte inerente la sanzione dell’ammenda di € 200,00, per l’effetto annullandola;
- lo respinge nel resto.
Ordina restituirsi la tassa reclamo.
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4 commenti:
Ho pubblicato questa decisione della giustizia sportiva perchè nel post avevo detto che il comportamento da me condannato era stato affermato da una decisione del giudice sportivo.
A distanza di un mese circa ecco qua la smentita.
L' arbitro mi fa ridere perchè sono stato io ad indicargli, su sua precisa richiesta, il nome del ragazzo che era stato oggetto dei cori (da lui sentiti) e ora ritratta.
Spero di poterlo rivedere nelle prossime gare per un confronto.
Credo di parlare a nome di tutta la squadra quando dico che siamo fortemente dispiaciuti, non per la multa tolta, della quale a noi non interessa nulla (anzi, la società non aveva responsabilità a riguardo, come ho già detto), ma perchè un fatto che ci aveva profondamente toccato e che è accaduto perchè noi tutti lo abbiamo sentito e l' arbitro lo aveva scritto nel suo referto, ora viene considerato come mai accaduto.
Caro Moses, a nome della società Maiolati F.C. di cui sono il presidente desidero risponderti visto che questa storia ormai va avanti da troppo tempo e le accuse fatte alla nostra società e al nostro pubblico sono troppo gravi e offensive e sebbene smentite dalla decisione del giudice sportivo sono da te reiterate e ostinatamente ribadite.
Io,a quella partita ero presente, in panchina, a cinque metri di distanza da te, e ti posso assicurare che di cori razzisti non ne ho sentito neanche uno, ne io ne i giocatori che erano in campo e che sono stati da me sentiti uno ad uno il giorno dell'arrivo del comunicato vista la gravità delle accuse.
Va comunque portato a conoscenza di tutti che, la cosa assurda, è che questo ragazzo a cui sarebbero arrivati cori razzisti, non ha alcuna caratteristica somatica tale da poterlo fare identificare come straniero, tanto che noi stessi all'arrivo del comunicato siamo restati completamente sorpresi e abbiamo dovuto riprendere in mano la vostra lista giocatori per identificare magari dal cognome o nome quale fra i vostri atleti poteva essere di origine straniera.
Detto questo, mi sai dire come il nostro pubblico poteva sapere che fra voi c'era un giocatore di origine straniera tanto da insultarlo in maniera razzista se neanche i miei giocatori che ne erano a contatto fisico ne avevano sentore??????????
Siccome gli unici ad essere a conoscenza delle origini straniere del vostro giocatore eravate proprio voi, l'aver interpretato dei mugugni del pubblico contro un giocatore avversario, come mille ne accadono in una partita (magari perche' reo di un fallo, di una simulazione, o semplicemente perchè troppo bravo e capace di mettere in difficoltà la squadra di casa) come offese razziste è perchè, probabilmente qualche sentimento razzista ce lo avete dentro e cercate di esorcizzarlo attribuendo ad altri colpe che non hanno.
Già l'arbitro dell'incontro,davanti all'evidenza dei fatti, si è dovuto rimangiare
le gravi accuse rivoltaci con il proprio referto( magari perchè cosa scrivere, si dice nell'ambiente, gli sia stato suggerito da alcuni della vostra società che conosceva bene,forse troppo risentiti per una partita persa male e con tensione fra le squadre), e ora penso sia proprio ora che anche voi facciate altrettanto perchè queste accuse sono troppo gravi perchè noi si faccia finta di niente.
Qui si va al di la dell'ambito sportivo, si entra nel personale, nella reputazione non di una squadra ma di un intero paese.
Come società ci stiamo muovendo per querelare gli autori degli articoli e dei commenti apparsi su questo sito e non intendiamo assolutamente passarci sopra.
Concludo questo mio intervento ribadendo la mia solidarietà nei confronti di questo ragazzo, che senza aver fatto niente se non giocato bene un incontro di calcio, si è trovato involontariamente al centro di questa vicenda, come capro espiatorio di incomprensibili frustazioni di qualche suo dirigente.
Caro presidente,
mi fa piacere sentire la tua "voce".
Rispetto il tuo articolo eccetto che per l' accusa volta alla dirigenza di avere noi qualche inclinazione razzista che sfoghiamo in questa maniera e per la presupposizione che qualcuno di noi consoca l' arbitro della partita.
Per quanto riguarda la querela, io ribadisco che il mio articolo ( sono stato io a scriverlo, non ho probelmi a dirlo) non offende Maiolati nè tantomeno la dirigenza della squadra della quale non si dice alcunchè. Il mio articolo si riferisce a quelle persone (anonime) che hanno fatto quei mugugni, come tu li definisci, e che la mia società ha interpretato come razzisti.
Per quanto mi riguarda la storia finisce qui, ma se sarò chiamato da chi di dovere, non avrò problemi a presentare la mia versione dei fatti, questo a titolo personale.
Parlando a nome della società, invece, siamo disponibili ad un confronto per cercare di chiarirci e sono dell' opinione che la cosa farebbe bene a tutti.
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