Espugnamo il sintetico fabrianese imponendoci per 1 a 0 contro un Serradica, che comunque ha avuto il merito di farci soffrire fino alla fine.
Le novità al fischio di inizio sono i ritorni da titolari di Amici ( recuperato dall' infortunio) e Ceccolini (laterale di sinistra in difesa, rientrante dalla squalifica).
La partita inizia con la Rosora Angeli decisamente propositica ma il buon lavoro viene fatto fino alla trequarti, ma siamo poco incisivi in zona gol, così il Serradica effettua buone ripartenze, che però non trovano mai la via giusta per impensierire Santori.
Zacarias in ottima giornata colpisce la traversa con un tiro meraviglioso, poi sempre il nostro Angelo impegna il portiere avversario con un tiro che finisce in angolo. Otteniamo punizioni da posizioni angolate: una di queste viene battuta dal Cecco in maniera perfetta. Infatti, il pallone tagli benissimo l' area avversari, ma nessuno dei nostri attaccanti ha lo spunto giusto per gonfiare la rete.
Perini e Amici là davanti si trovano bene, il primo con le sue solite discese, il secondo sempre pronto a fare a sportellate con i difensori avversari ottenendo calci da fermo e tenendo la palla.
De Angelis L. si sacrifica sia in fase offensiva che difensiva, ma forse velleitario quando prova a calciare in porta una punizione da 40 metri. Molto più lodevole è poco dopo quando mette in mezzo per Amici una splendida palla, che però non viene stoppata dal nostro numero 9.
Il Serradica ha la palla del vantaggio da un' azione di angolo, ma il n. 11 fallisce clamorosamente da pochi passi, per fortuna!
De Angelis M. in difesa è molto attento, c'è la sua ragazza e vuole fare bella figura, ma alla fine del primo tempo, il Serradica in contropiede lancia l' attaccante in porta e Manu è costretto al fallo: rigore e cartellino giallo.
Sul dischetto va il num. 6, che spiazza Simone e segna, ma l' arbitro annulla e fa ripetere perchè alcuni giocatori del Serradica erano entrati in area prima del tiro. Durante la preparazione del secondo tiro dal dischetto, Simone pensa alle parole di Pennacchietto e agli allenamenti fatti in palestra al Tropico Latino con Peter e si ricorda all' improvviso di essere Super Simon, così annienta con una facilità imbarazzante il rigore: non si butta fino all' ultimo, scatto felino al momento del calcio e presa a terra in due tempi con esultanza finale. 0 a 0, ma questa parata vale quanto un gol. Si va negli spogliatoi.
Il secondo tempo inizia sulla stessa falsariga del primo: noi facciamo la partita, ma non siamo troppo incisivi, però ora riusciamo meglio a contenere quelli del Serradica che lasciano sostanzialmente disoccupato il nostro portierone. Abbiamo buone palle, che sprechiamo malamente, Angelo si sgancia molto bene, ma a mancare è sempre l' ultimo passaggio.
A metà tempo, un raptus di follia si impadronisce del numero 8 avversario che colpisce con un calcio a palla lontana Perini: espulsione e Serradica in 10.
C'è bisogno di cambiare qualcosa perchè la partita sembra incanalarsi sui binari dello 0 a 0 e noi vogliamo questi 3 punti. Così entra Pennacchioni per un buon Amici, poco dopo è volta di Priori che prende il posto di Lorenzo De Angelis, dispiaciuto perchè non ha potuto mostrare il suo nuovo tatuaggio, realizzato da Tom. E' proprio il rosorano la mossa decisiva: calcio d' angolo per il Serradica, la difesa esce e aprte il contropiede, palla a centrocampo per Cerioni G., che non vede Priori, ma sente lo spostamento del vento causato dalla sua corsa, infila il pallone in uno splendido corridoio e Andrea, solo davanti al portiere non fallisce, insacca il suo primo centro stagionale di piatto destro con una freddezza da veterano e poi esulta come un munello.
Mancano solo 10 minuti: Angelo ha la palla del 2 a 0, ma, non si capisce bene come, riesce a sparare sopra la traversa d apochi passi.
Entra Ricci a dare una mano a Gabriele in mezzo al campo ed esce Perini, affaticatissmo e generosissimo come sempre.
Gabriele viene lanciato e riesce a superare il portiere, ma va a finire troppo largo e deve mettere la palla al centro, la difesa respinge sempre sui suoi piedi e Gabry allora tocca per Pennacchioni che poco coordinato calcia male la sfera, facile preda del portiere.
Il Serradica attacca, ma come visto, lascia molti spazi e non impensierisce mai seriamente la nostra difesa.
Nel finale entra Tinti per Zacarias, e questa credo sia la cosa più inspiegabile della partita.
Vittoria dunque e morale molto alto: bene, sono dei buoni presupposti per andare a Corinaldo, domenica prossima, con il Pergola, che vuole chiudere il campionato senza pensarci troppo.
Sarà durissima, ma dato che ci siamo, andiamo lassù per giocarcela: attenti ragazzi, allenatevi bene, il Pergola ci aspetta.
FORZA RAGAZZI!!!!

A partire da sinistra: Gabriele Cerioni, Danny Morbidelli, Andrea Johntarelli Priori, il nostro uomo da 3 punti, Antò Centamore e Manu De Angelis, quello innamorato
A sinistra Alessio Pennacchioni e a destra Jhonny Brega